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20 Lug · Mutart · One Comment

Perché si usano i confetti alle cerimonie?

Tradizione vuole che i novelli sposi consegnino agli ospiti che hanno preso parte al ricevimento delle bomboniere, accompagnate da un sacchetto di confetti. All’inizio i tipici confetti da matrimonio erano quelli alla mandorla ricoperti da una glassa di zucchero bianca, ma col tempo sono stati affiancati da gusti e colori sempre nuovi: al pistacchio, al cioccolato, alla banana, al caffè, alla rosa e così via. Questi piccoli dolcetti ripieni sono sempre presenti alle cerimonie nuziali per via del loro valore simbolico di gioia e prosperità.

Da cosa nasce il connubio tra confetti e matrimonio?

Sin dall’Impero Romano unioni e nascite venivano festeggiate con una sorta di confetto a base di miele, che veniva portato in dono dagli ospiti come augurio di un futuro propizio. Pare che il confetto sia stato utilizzato anche a scopi curativi, da un arabo di nome Al Razi,che ebbe l’intuizione di ricoprire il medicinale con un guscio dolce per renderlo più gradevole. Per la creazione del confetto come lo intendiamo oggi bisogna aspettare invece il XV secolo, quando a Sulmona, l’attuale patria mondiale del confetto, alcuni pasticceri locali iniziarono a mescolare sciroppi di zucchero purissimi con mandorle prelibate.

Successivamente, dall’usanza di conservare i confetti in cofanetti nascono le bomboniere, termine che deriva dal francese “bon bon”, ovvero un piccolo contenitore, cesellato da orafi di prestigio, che i nobili ostentavano con orgoglio (i confetti, infatti, erano una ghiottoneria che potevano permettersi soltanto gli appartenenti alle classi più elevate).

Oggi questa piccola prelibatezza è un elemento immancabile ad ogni matrimonio, distribuita agli ospiti in confezioni che solitamente prevedono 5 confetti, ognuno portatore di buon auspicio: salute, fertilità, lunga vita, felicità e ricchezza. Il numero può variare, ma deve rimanere rigorosamente dispari: si va dai 3 confetti, rappresentanti la coppia e il primo figlio, all’unico confetto simbolo di unione.

Qual è l’origine della parola confetto?

Secoli fa, i confetti venivano lanciati agli sposi all’uscita da chiesa insieme al riso e ai petali, ma al posto della mandorla contenevano al loro interno un seme di coriandolo. Per questo motivo, in molte lingue straniere oggi la parola “confetti” significa proprio coriandoli, i piccoli pezzettini di carta che si lanciano durante le feste.

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